Mei

RUOLO: difesa
Difficoltà

Abilità

Storia

Stats

PISTOLA ENDOTERMICA

La pistola di Mei spara un raggio di gelo concentrato a breve distanza che rallenta i nemici per poi congelarli sul posto. Mei può anche usare la sua pistola per sparare spuntoni di ghiaccio a media distanza.

IBERNAZIONE

Mei si circonda istantaneamente di uno spesso blocco di ghiaccio. Una volta racchiusa, si cura e non subisce danni, ma non può muoversi né usare le sue abilità.

MURO DI GHIACCIO

Mei genera un enorme muro di ghiaccio che ostruisce la linea di tiro, impedendo i movimenti e bloccando gli attacchi.

TORMENTA

Mei piazza un drone in grado di modificare il clima che emette raffiche di vento e neve in un'ampia zona. I nemici colpiti dalla tormenta vengono rallentati e subiscono danni: chi si attarda troppo nella zona colpita viene congelato sul posto.

Descrizione

I dispositivi di Mei influenzano la temperatura, rallentando i nemici e proteggendo le varie zone. La sua Pistola Endotermica lancia cristalli di ghiaccio e flussi di gelo, ed è in grado di innalzare un Muro di Ghiaccio per impedire i movimenti della squadra nemica, mentre lei stessa può andare in Ibernazione per proteggersi dai contrattacchi.

BIOGRAFIA

Nome reale: Mei, Età: 31
Professione: climatologa, avventuriera
Base operativa: Xi'an, Cina (precedente)
Affiliazione: Overwatch (precedente)

Vale la pena combattere per il nostro mondo!

Mei è una scienziata che ha iniziato a combattere per preservare l’ambiente.

Benché molti incolpassero l’avvento delle nuove tecnologie per gli inspiegabili cambiamenti climatici del pianeta, la rapida crescita della popolazione Omnic e il drastico aumento del consumo delle risorse, la vera causa restava sconosciuta. Per trovare una soluzione, Overwatch costruì una serie di eco-Osservatori nelle zone più remote e critiche del mondo.

Mei-Ling Zhou faceva parte di una di queste iniziative pluriennali. Climatologa senza eguali, introdusse alcune innovazioni all’avanguardia nel campo della manipolazione climatica per proteggere le zone ad alto rischio in Asia e in tutto il resto del mondo. Era assegnata al programma di monitoraggio dell’Osservatorio: Antartide quando avvenne il disastro: un’improvvisa tormenta polare colpì l’installazione, tagliandola fuori dal mondo esterno, danneggiando la struttura e isolando gli scienziati. Con lo scarseggiare delle risorse, furono costretti a entrare in criostasi nell’ultimo, disperato tentativo di sopravvivere fino all’arrivo dei soccorsi.

Ma i soccorsi non giunsero mai. Le vasche criogeniche della squadra vennero scoperte solo anni dopo: Mei, ancora in stato di ibernazione, era l’unica sopravvissuta. Il mondo in cui si risvegliò era considerevolmente cambiato: Overwatch non c’era più, i problemi climatici, già seri, erano peggiorati, e nessuno degli eco-Osservatori era operativo. Tutto ciò che lei e i suoi colleghi avevano scoperto era andato perduto.

Mei decise di continuare il suo lavoro da sola. Equipaggiata con una versione portatile della sua tecnologia di manipolazione climatica, ora viaggia in tutto il mondo, sperando di ripristinare l’eco-rete per scoprire cosa minaccia l’ecosistema del pianeta.

Danni

Mobilità

Sopravvivenza

Supporto

SKIN EROE Mei