Widowmaker

RUOLO: difesa
Difficoltà

Abilità

Storia

Stats

BACIO DELLA VEDOVA

Il versatile fucile di precisione di Widowmaker è ideale per i colpi mirati da lunga distanza, ma se i nemici si avvicinano può essere impiegato in modalità automatica.

RAMPINO

I rampini di Widowmaker si agganciano alle superfici scalabili e le permettono di raggiungerle rapidamente, fornendole una visuale più ampia del campo di battaglia e permettendole di evitare o aggirare i bersagli.

MINA VENEFICA

Questa mina ad attivazione rapida aderisce praticamente a qualunque superficie. Quando un bersaglio si avvicina all'ordigno la mina esplode, liberando un gas che avvelena i nemici circostanti.

VISORE TERMICO

Il visore da ricognizione di Widowmaker le permette di vedere per un po' il calore generato dai nemici attraverso pareti e oggetti. Questa visione potenziata viene condivisa con gli alleati.

Descrizione

Widowmaker è equipaggiata con tutto ciò che serve per eliminare i propri obiettivi: mine che rilasciano un gas velenoso, visori termici che forniscono una vista potenziata anche agli alleati e un potente fucile di precisione che può essere impiegato anche in modalità automatica.

BIOGRAFIA

Nome reale: Widowmaker, Età: 33
Professione: assassina
Base operativa: Annecy, Francia
Affiliazione: Talon

Ogni colpo, un morto.

Widowmaker è l’assassina perfetta: una killer paziente, abile e spietata, senza emozioni o rimorsi.

Si ritiene che in passato Widowmaker fosse sposata con Gérard Lacroix, un agente di Overwatch responsabile delle operazioni contro l’organizzazione terroristica Talon. Dopo il fallimento di numerosi tentativi di assassinio contro Gérard, Talon decise di cambiare approccio e colpire sua moglie, Amélie. I terroristi la rapirono e la sottoposero a un intenso programma di ricondizionamento neurale, alterandone la personalità e riprogrammandola come agente dormiente. Venne infine portata in salvo dagli agenti di Overwatch, apparentemente incolume, e tornò alla sua vita di tutti i giorni.

Due settimane dopo, uccise Gérard nel sonno.

Avendo compiuto la sua missione, Amélie tornò alla sede di Talon, dove terminò il processo per diventare una letale arma vivente. Ricevette un addestramento intensivo per le azioni furtive, inclusa l’alterazione della sua fisiologia: il suo cuore cominciò a battere più lentamente, rendendo la sua pelle fredda e bluastra e causando un totale distacco dalle emozioni umane. Amélie non esisteva più.

Ora Widowmaker è l’assassina più letale a disposizione di Talon, e l’unica emozione che prova è la soddisfazione per un lavoro ben fatto.

Danni

Mobilità

Sopravvivenza

Supporto

SKIN EROE Widowmaker